Urban Legends – Haring, Warhol, Banksy, Koons e la conquista dell’immaginario contemporaneo

Sacile – Palazzo Ragazzoni – Viale Pietro Zancanaro 2
Fino al 28 febbraio 2027
Molto interessante questa mostra che porta il visitatore a comprendere come l’arte si trasformi, a poco a poco, in un linguaggio globale che arriva a tutti, tramite quelli che sono meccanismi facilmente comprensibili, dalla ripetizione come ad esempio in Warhol alla uscita dai musei delle opere d’arte con la Street Art, come ad esempio con Keith Haring.
La mostra Urban Legends riunisce alcuni degli artisti più celebri dell’arte contemporanea internazionale con alcuni pezzi decisamente interessanti, molti dei quali ben noti anche al grande pubblico.
Il curatore Luca Bravo focalizza la rassegna proprio sul fenomeno dell’arte che esce dagli spazi più elitari, arrivando a conquistare l’immaginario contemporaneo che finisce per colpire tutti.
Fra i lavori esposti nello splendido palazzo di Sacile troviamo pezzi divenuti ormai storici, tra cui il Fiorucci Wall, uno dei pannelli firmati da Keith Haring nei primi anni ‘80 per il negozio milanese dell’amico Elio Fiorucci, con i celebri omini dipinti anche con una particolare vernice fluorescente che li fa spiccare contro lo sfondo.
È poi presente Jeff Koons, con i suoi celebri cagnolini e coniglietti “gonfiabili” che lo rendono immediatamente riconoscibile, ma anche con alcuni interessanti quadri della serie Antiquity su cui l’artista ha tracciato segni più o meno astratti che accentuano il senso dell’immagine rappresentata.

In una piccola sala si possono ammirare anche gli originali ritratti in cui le ranocchie vestono abiti inappuntabili dipinti da Mr. Savethewall e in un’altra alcuni quadri di Angelo Accardi in cui inquietanti struzzi dominano i suoi omaggi a pittori o personaggi del passato.

Andy Warhol è rappresentato dai classici della sua produzione, da Marylin alla Campbell’s soup.
Accanto a lui, numerosi artisti, da Mr. Brainwash con, fra gli altri, Einstein e Sorriso, a Damien Hirst con Cherry Blossom, a Obey con Uplify Justice.
Accanto ai pittori trovano spazio le sculture, tra cui quelle colorate di Richard Orlinski che occupano lo spazio con le loro resine.

A chiudere la mostra non poteva mancare una piccola raccolta di Banksy, dalla oramai celeberrima Bambina con il palloncino alle forse meno note ma altrettanto piene di significato stampe contro la guerra, con carri armati e soldati.
Urban Legends è aperta al pubblico il giovedì e venerdì dalle 10,00 alle 13,00 e dalle 14,00 alle 19,00, il sabato e la domenica con orario continuato dalle 10,00 alle 19,00.



