Turismo

Villa Carlotta

Sulle sponde del lago di Como, esattamente a Tremezzina, sorge imponente in mezzo a meravigliosi giardini Villa Carlotta.

Edificata a fine ‘600 dai Marchesi Clerici di Milano, nel 1801 fu acquistata da Giovanni Battista Sommariva, protagonista della scena politica della Repubblica Cisalpina.

Giovanni Battista era un collezionista raffinato e appassionato d’arte e arricchì la villa con opere di grande valore, tra cui Amore e Psiche di Antonio Canova e i fregi di Bertel Thorvaldsen, visitabili nella casa museo.

Amore e Psiche di Antonio Canova

Nel 1843 la proprietà venne donata da Marianna di Orange-Nassau alla figlia Carlotta in occasione delle sue nozze con il duca Giorgio II di Sassonia-Meiningen. A lui si deve la ridefinizione non solo dell’attuale museo ma anche e soprattutto dell’ampio giardino paesaggistico.

Dal 1927 la villa è gestita dall’Ente Villa Carlotta che, grazie a una convenzione con il Demanio dello Stato, gestisce e si occupa di valorizzare il ricco patrimonio culturale e ambientale.

Per il 2026 a Villa Carlotta sono previste mostre e attività culturali, con l’intento di rendere vivo e fruibile quello che in fondo è un patrimonio di tutti.

Aperta fino al 18 ottobre tutti i giorni dalle 10 alle 19 e poi dal 19 ottobre all’8 novembre dalle 10 alle 18 (ma sono previsti alcuni giorni di apertura anche in novembre e dicembre), la villa è raggiungibile sia in auto sia con i mezzi pubblici (per maggiori informazioni consultare il sito https://www.villacarlotta.it/it/visita/).

Fino all’8 dicembre la villa ospita la mostra “Saluti da Villa Carlotta. Souvenir di carta, memorie di viaggio” che presenta una serie di cartoline provenienti dell’archivio storico dell’ente, databili dal primo decennio del ‘900 alla fine del ventesimo secolo. La mostra è stata aperta il 2 Aprile 2026 in occasione del giorno del compleanno del Duca, contemporaneamente alle celebrazioni che sono state organizzate a Meining in Germania, sua città natale.

In occasione del bicentenario della nascita di Giorgio II, poi, la villa propone un ampio calendario di appuntamenti dedicati a lui e alla principessa. A Giorgio II, infatti, va riconosciuto il merito di aver ridisegnato e arricchito il meraviglioso giardino di Villa Carlotta con specie botaniche e floreali di particolare interesse.

Particolare del Giardino Roccioso e Succulente

Numerosi i percorsi che permettono di godere della bellezza di piante e fiori nelle varie aree del giardino, dalla fresca valle delle felci al giardino roccioso e succulente, dal bosco dei rododendri arborei al giardino dei bambù, senza dimenticare il bellissimo pergolato degli agrumi che porta al bistrot, dove è possibile gustare un menu a base di prodotti coltivati nella zona.

Un particolare del pergolato degli agrumi

Affascinante anche il giardino che l’artista Maria Dompé ha voluto dedicare a “Tutte quelle donne a cui non è permesso realizzare i propri sogni”, ispirato proprio alla principessa Carlotta che morì di parto a soli 23 anni.

Il giardino di Maria Dompé dedicato a Carlotta e alle donne

Per consultare il programma degli eventi e delle iniziative promosse da Villa Carlotta (tra cui l’affascinante “Adotta una pianta”) visitare il sito www.villacarlotta.it.

All’interno del Museo, la culla di Giorgio II, del 1826, realizzata da Johann Werner Henschel

Articoli Correlati

Check Also
Chiudi
Pulsante per tornare all'inizio