Il grande Gatsby

Teatro Lirico Giorgio Gaber – Via Larga 14 – Milano
Fino al 25 ottobre 2026
Un’interpretazione coreografica, coinvolgente e affascinante, del celebre romanzo di F. Scott Fitzgerald, Il grande Gatsby.
Ben 13 i ballerini sul palco che interpretano magnificamente la tragica vicenda con la coreografia del cubano Enrique Gasa Valga.
La vicenda è nota: Nick, la voce narrante (Matthew Humphreys) rievoca le ultime settimane della vita di Jay Gatsby (Locke Venturato), un uomo ricchissimo l’origine della cui ricchezza è un mistero per tutti.
Gatsby è noto per le grandi feste che tiene nella sua villa, cui però partecipa molto raramente.
Quando decide di avvicinarsi a Nick lo fa per ritrovare Daisy (Camilla Danesi), il suo grande amore di gioventù, per cercare di riconquistarla. Daisy però, nel frattempo, si è sposata con Thomas (Gabriele Tamolli) che a sua volta ha una relazione segreta con Myrtle (Alice Anmorotti) moglie del brutale proprietario di una stazione di servizio, George (Gabriel Marseglia).
Quando Myrtle muore in un incidente d’auto, George accecato dalla gelosia e convinto che Gatsby sia la causa della morte della moglie lo uccide.
Tristemente, al funerale di Gatsby però nessuno di tutti coloro che avevano partecipato alle sue grandi feste si presenta: solo un uomo depone un fiore sul palcoscenico.
Ad accompagnare i ballerini, l’ottima orchestra dal vivo posta su un piccolo palco al di sopra della scena (Marco Pisoni, Matteo Dallapé, Stefano Nicli, Marco Stagni, Matteo Cuzzolin) con la splendida voce di Greta Marcolongo.
Particolarmente toccante la bellissima, lenta esecuzione della celebre Bang Bang di Sonni Bono che accompagna la scena in cui Gatsby viene ucciso, ma tutti i pezzi scelti dal direttore musicale Roberto Tubaro fanno tornare lo spettatore ad un’epoca di estreme sregolatezze, lussi e contraddizioni violente.
I costumi sono di Birgit Edelbauer-Heiss, la scenografia di Helfried Lauckner e le luci di Manfredi Michelazzi.




