Sister Act – Il Musical

Teatro Nazionale – Via Rota 1 – Milano
Fino al 17 gennaio 2027
Debutto strepitoso per Sister Act – Il musical che, a grande richiesta del pubblico, torna dopo quattro anni al Teatro Nazionale di Milano.
Tratto dal film del 1992 prodotto da Touchstone Pictures, che aveva come protagonista la grande Whoopi Goldberg, il musical racconta la vicenda di Deloris Van Cartier, una quanto meno esuberante cantante di night club che, dopo aver assistito a un omicidio compiuto dal suo mentore e amante, è costretta a rifugiarsi in un convento per sottrarsi alla vendetta dell’uomo.
Dopo i primi imbarazzanti momenti, Deloris entra in pieno nella vita del convento con il nome di suor Maria Claretta e decide di dedicarsi a rendere il coro delle suore quantomeno accettabile: il coro, infatti, è decisamente drammatico e stonato. Bravissimo il gruppo delle attrici che riescono con grande abilità a cantare dapprima in modo talmente tragico da far rabbrividire anche le orecchie meno addestrate, a riprova che è proprio vero che nessuno nasce stonato ma è tutta una questione di educazione…
Suor Maria Claretta, a poco a poco, riesce non solo a far sì che il coro delle suore diventi così celebre da voler essere ascoltato addirittura dal Papa, ma soprattutto nell’intento di unire il gruppo delle suore dando loro una spinta vitale e creativa indispensabile.
Vincendo la resistenza della Madre Superiora (Francesca Taverni) e quella davvero debole del meraviglioso Monsignor O’Hara (Massimo Cimaglia, che riempie il palcoscenico anche grazie alla folta, lunga capigliatura grigia), suor Maria Claretta non solo riporterà i fedeli in chiesa, salvando la Chiesa degli Angeli della rovina economica, ma soprattutto spingerà il Coro dele suore a scoprire una profonda sorellanza.
Inutile dire che il tentativo del “cattivo” di fare irruzione nella chiesa per uccidere Deloris, o suor Maria Claretta che si voglia, è destinato a fallire.
Ottimo tutto il cast, a partire da Gloria Enchill che, protagonista dell’edizione 2022, sarà in scena per tutto il mese di ottobre, mentre sarà seguita (fatto abbastanza inedito nei musical) dalla giovane ma altrettanto interessante Speranza Tesoro nelle repliche di novembre, dicembre e gennaio.
La regia, brillante e scanzonata, è di Chiara Noschese, le coreografie di Nadia Scherani, le scene di Lele Moreschi.
Degni di nota i costumi di Ivan Stefanutti e soprattutto il disegno sonoro di Armando Vertullo e il disegno luci di Francesco Vignati che, giocando con i colori dei fari, riescono a creare effetti magici cambiando perfino apparentemente il colore degli abiti.
La produzione è firmata dalla Compagnia della Rancia (che, per i più curiosi, trae il nome dal Castello del XIV secolo che sorge a Tolentino, in provincia di Macerata) su licenza di Music Theatre International.
La versione italiana del musical, scritto da Cheri e Bill Steinkellner, con dialoghi aggiunti di Douglas Carter Beane, musiche di Alan Menken e testi di Glenn Slater, è dovuta alla traduzione di Franco Travaglio con la consulenza di Alberto Di Risio
Per tutte le informazioni relative a orari, acquisto dei biglietti e promozioni, consultare il sito www.teatronazionale.it



