It’s never over: Jeff Buckley

Era il 29 maggio 1997 quando Jeff Buckley (1966-1997), figlio del grande Tim Buckley, morì a soli trent’anni a Memphis, nelle acque di un affluente del Mississippi, ma aveva già prodotto Grace, l’album che lo ha reso famoso.
Attraverso materiali d’archivio inediti provenienti dal patrimonio personale di Buckley e testimonianze intime della madre Mary Guibert, delle ex compagne Rebecca Moore e Joan Wasser, dei suoi ex compagni di band — tra cui Michael Tighe e Parker Kindred — e di artisti come Ben Harper e Aimee Mann, la regista Amy Berg illumina una delle figure più enigmatiche della musica contemporanea, ricostruendone la vita e l’itinerario artistico nel contesto culturale della New York degli anni Ottanta e Novanta.
Per gli appassionati, poi, è disponibile grazie a Sony Music in formato vinile e CD la versione deluxe di “Live at Sin-é”, il celebre EP di Jeff Buckley pubblicato nel 1993. La versione originaria, composta da quattro tracce registrate in un piccolo club di Manhattan, è stata ampliata in un cofanetto rigido che contiene quattro vinili con altrettante copertine progettate individualmente, un libretto con note di copertina e foto a colori e versioni live di brani notissimi come “Grace”, “Last Goodbye” e “Hallelujah” di Leonard Cohen”.
It’s never over: Jeff Buckley, distribuito in esclusiva per l’Italia da Nexo Studios in collaborazione Radio Capital, MYmovies, Sony Music Italia, sarà nelle sale italiane come evento speciale solo il 16, 17 e 18 marzo.



