Franco Battiato. Il lungo viaggio

“Chi sono io?” Si chiede il piccolo alunno Franco Battiato alle scuole elementari, ovviamente con grande stupore della maestra. È una domanda impegnativa e inconsapevolmente profonda che sta a preannunciare quello stato di continua ricerca di sè stesso che caratterizza la vita e i sentimenti di uno dei più grandi artisti della musica italiana. Questo film, diretto da Renato De Maria e scritto da Monica Rametta, segue il tormentato viaggio interiore dell’artista incline alla spiritualità e sempre alla ricerca di una realtà consapevole. In “Centro di gravità permanente” è espressa tutta la difficoltà dell’essere umano nel trovare il proprio centro interiore. Nell’evoluzione del suo talento musicale, incompreso agli inizi ma successivamente divenuto pietra miliare di un’epoca, Battiato ha incontrato personaggi significativi come Giuni Russo, Juri Camisasca e in particolare Giusto Pio, amico e coautore di alcuni brani del suo repertorio. Con l’interpretazione di uno straordinario Dario Aita il film segue il percorso del giovane Battiato dalla Sicilia al suo arrivo a Milano, le difficoltà, il successo e poi il ritorno all’amata Sicilia, vicino all’amatissima mamma Grazia Patti.
L’elenco delle sale cinematografiche in cui viene proiettato il film nei giorni 2, 3, 4 febbraio è su nexostudios.it.
(G.T.V.)



