Spettacoli

Il giorno della civetta

Teatro Litta – Corso Magenta 24 – Milano

Fino all’8 Febbraio 2026

Ci sono molti modi per adattare un romanzo (pensato per altri modi di fruizione) alla rappresentazione scenica. Quello scelto da Filippo Renda per “Il giorno della civetta” di Leonardo Sciascia è particolarmente interessante: i due attori in scena, infatti, in parte recitano i dialoghi, in parte paiono leggere il romanzo, citandolo testualmente.

Gaetano Callegaro è il capitano Bellodi, l’ufficiale dei carabinieri di stanza a C. (nel romanzo tutte le città vengono citate solo con la loro iniziale seguita da un punto), l’Uomo del Nord che cerca di indagare e di capire chi ha ucciso l’imprenditore edile Salvatore Colasberna.

A lui si contrappone una pletora di personaggi interpretati da Giuseppe Lanino, l’Uomo del Sud che di volta in volta tenta di giustificare, quasi far accettare l’omicidio coprendo i veri responsabili, sviando l’attenzione dalla presunta e presumibile realtà, quella della Mafia disposta a tutto pur di mantenere il suo potere su tutto e su tutti, fino ad arrivare alla “banale” ma amara conclusione che si è trattato solo di un omicidio passionale.

Tra le voci fuori campo anche quella di Leonardo Sciascia, campionata appositamente, mentre sullo schermo che fa da sfondo alla scenografia si alternano quelli che dovrebbero essere i visi dei vari protagonisti, generati con l’intelligenza artificiale: non quindi personaggi reali ma quasi figure simboliche lontane dalla realtà ma che in fondo la rappresentano.

La regia è di Antonio Syxty, le scene sono di Andrea Taddei e i costumi di Giulia Giovanelli.

Articoli Correlati

Check Also
Chiudi
Pulsante per tornare all'inizio