Le città di pianura

Un viaggio fisico nella pianura veneta e Venezia e uno metaforico alla scoperta di sé stessi: è quello che compiono Carlobianchi (Sergio Romano) e Doriano (Pierpaolo Capovilla), due ex operai veneti che hanno lasciato l’azienda di occhiali per cui lavoravano in seguito a un maldestro tentativo di truffa, e Giulio (Filippo Scotti), uno studente di architettura incontrato per caso tra una bevuta e l’altra.
I tre viaggiano attraverso i luoghi della memoria (la trattoria dove da giovani mangiavano le lumache) e quelli dell’aspirazione (la tomba Brion di Carlo Scarpa) in un pellegrinaggio senza meta, scandito solo dai bicchieri di vino.
Alla fine del viaggio forse il giovane Giulio troverà il coraggio di dichiararsi all’amata (anche lei in un certo senso più luogo del sogno che della realtà), mentre i due più anziani avranno ritrovato un poco della spensieratezza della loro gioventù.
Con la regia di Francesco Sossai e distribuito da Lucky Red, “Le città di pianura” sarà nelle sale italiane a partire dal 2 ottobre.



