Il bacio della donna ragno

Quando la vita mette di fronte a difficoltà serie, l’unica via di fuga a volte può essere quella di rifugiarsi nel sogno, nella fantasia.
E’ quello che accade in questo affascinante film tratto dall’omonimo romanzo che lo scrittore argentino Manuel Puig pubblicò nel 1985: erano passati solo due anni da quando, il 10 dicembre 1983, era crollato il regime militare.
Nella squallida cella di un grigio e deprimente carcere, il dissidente Valentín Arregui viene raggiunto da Luis Molina, un vivace omosessuale che, nelle intenzioni del direttore del carcere, dovrebbe estorcere a Valentín il nome dei suoi compagni di lotta.
L’incontro tra i due, che non potrebbero essere più diversi, all’inizio è abbastanza difficoltoso: Valentín, impegnato politicamente, ovviamente preferisce dedicarsi alla lettura mentre Molina cerca di parlare e di dare tocco personale alla cella, appendendo manifesti dei suoi film preferiti e separando la sua branda con una tenda di perline.
A poco a poco, però, Molina inizia a scalfire il muro di silenzio raccontando a Valentín il suo film preferito, il musical “Il bacio della donna ragno”, uno dei primi film che ha visto nella sua vita e di cui era stata interprete la bellissima Ingrid Luna.
Grazie alla immaginifica regia di Bill Condon, a poco a poco il musical prende vita dalle parole di Molina, con i suoi colori sgargianti, le sue scenografie appariscenti, le sue musiche coinvolgenti, alternando le scene grigie e tristi della cella a quelle vive e luminose del musical.
Non solo, ma con il progredire della narrazione anche il rapporto tra i due uomini si approfondisce, diventa sempre più intimo e profondo, fino a quasi a scambiarli. Il gioco degli scambi non coinvolge solo gli uomini nella prigione ma anche quelli del musical: entrambi, infatti, vivono in un doppio ruolo, uno reale nella cella (Valentín e Molina) e uno immaginario nel musical (Armando e Kendall).
Il drammatico finale di questa specie di gioco delle parti coinvolge lo spettatore, che in ogni caso non era rimasto indifferente fin dall’inizio.
Del romanzo di Puig era già apparsa una versione nel 1985 del regista argentino Hector Babenco, ma Condon lo vede con una nuova prospettiva, che enfatizza sia il dramma del regime militare sia l’importanza della fantasia e dell’amore come forza salvifica.
Interpreti sono Diego Luna, nel doppio ruolo di Valentín Arregui e Armando, Tonatiuh Elizarraraz nel doppio ruolo di Luis Molina e Kendall Nesbit, Jennifer Lopez che interpreta ben tre personaggi, l’attrice Ingrid Luna, Aurora e La donna ragno.
Distribuito da Eagle Pictures, Il bacio della donna ragno sarà nella sale italiane a partire dal 18 giugno.



