Gli 80 anni di Raspini Salumi

Era il 1946 quando Elsa Rapini, madre dall’attuale presidente onorario Umberto Raspini, ha iniziato l’avventura che, 80 anni dopo, ha portato alla celebrazione dell’80º compleanno dell’azienda nella cornice di Tuttofood, la principale fiera internazionale del settore agroalimentare in Italia.
In apertura dell’incontro Emilia Lisdero, Responsabile Marketing dell’azienda, ha presentato la nuova campagna nazionale di comunicazione “A chi piace Raspini” lanciata il 19 Aprile, che segna il ritorno di Raspini in TV e radio dopo un’assenza di alcuni anni. Dopo la proiezione dello spot TV, Umberto Raspini, Presidente Onorario di Raspini Spa, ha ripercorso in rapida successione gli eventi salienti dei primi 80 anni dell’azienda, dall’apertura di una semplice bottega di salumeria alle pendici del Monviso, fino alla progressiva industrializzazione, sviluppatasi a partire dal dopoguerra e culminata con la riorganizzazione degli impianti nei primi anni Duemila. L’intervento ha poi toccato alcune delle tappe della storia recente dell’azienda: lo sviluppo degli affettati in vaschetta, l’acquisizione del Prosciuttificio Rosa, storico marchio piemontese della salumeria di qualità, avvenuta nel 2002 e quella del Prosciuttificio San Giacomo di Sala Baganza (PR), che nel 2018 ha permesso all’azienda di acquisire un ruolo di rilievo nella produzione del Prosciutto Crudo di Parma DOP.
Dopo il suo intervento, la figlia Tiziana Raspini, Presidente e AD del Gruppo Raspini, ha sottolineato la continuità dell’attuale gestione con i valori che hanno caratterizzato la storia di Raspini e ha dipinto il quadro che rappresenta l’azienda nel 2026, grazie anche alla presenza dei fratelli Luca ed Enrico Mortali, figli di Tiziana,che, seppure molto giovani, sono pronti a dare il loro contributo, nel rispetto della tradizione di famiglia.



