Inadeguato

Teatro Litta – Corso Magenta 24 – Milano
Fino al 22 marzo
In un divertente monologo Nicola Stravalaci racconta la sua vita costellata di imprevisti e, soprattutto, di momenti in cui non si è sentito all’altezza della situazione, dai 7 anni quando voleva diventare Santo sulle orme del Santo studiato a catechismo fino al momento attuale, quando forse potrà riuscire a diventare un vero attore e presentarsi sul palcoscenico.
Durante il cammino, l’incontro con il prepotente ragazzino siciliano, il tormentone “Pinuccio” (che alla fine in fondo mostrerà che superare le difficoltà può aiutare a riuscire nella vita), quello con il direttore della scuola di recitazione che lo costringe a ben tre anni di studio della danza ma, soprattutto, il confronto continuo con Alex, la protagonista di Flashdance che gli ha trasmesso un importante insegnamento: anche se si cade, bisogna sempre rialzarsi e Stravalaci lo ha sempre fatto, evidentemente, arrivando oggi a ricevere gli applausi di un pubblico divertito e partecipe fino alla fine.
Il testo è dello stesso Nicola Stravalaci e di Cinzia Spanò, che ne cura anche la regia.
La coreografia di Chiara Ameglio.
La produzione è quella della Compagnia Teatro Binario 7



