Marty Supreme

Tra luci ed ombre, forse più ombre che luci, “Marty Supreme” ripercorre un tratto della vita sportiva di Marty Mauser (1930-2012), che divenne celebre per la sua abilità nel tennis da tavolo oltre che per i suoi modi quanto meno eccentrici.
Convinto di essere il migliore, Marty non si fermava davanti a nulla, dalle truffe ai raggiri, pur di gareggiare nei più importanti tornei di tennis tavolo dell’epoca.
Magnificamente interpretato da Timothée Chalamet, Marty parte da New York e arriva a Tokyo, dove sul filo del rasoio riesce a sconfiggere Endo, il campione locale che lo aveva sconfitto precedentemente nel campionato mondiale in Inghilterra.
Per arrivare fino a lì, però, Marty non si ferma davanti a nulla, dalle truffe per raccogliere soldi alle umiliazioni, prestandosi anche a siparietti comici durante le manifestazioni degli Harlem Globe Trotters (una celebre squadra di pallacanestro statunitense che, fin dal 1929, si esibisce in tutto il mondo e i cui cestisti uniscono comicità, atletismo ed uno stile di gioco fortemente incentrato sullo spettacolo).
Alla vicenda sportiva si mescolano, con un ritmo fin troppo convulso, la sua vicenda personale, il rapporto con una ragazza che gli darà un figlio e quello con una celebre attrice molto più avanti negli anni (Gwyneth Paltrow), che si lascia conquistare dall’ambiguo fascino del ragazzo.
Con la regia di Josh Safdie distribuito da I Wonder, Marty Supreme sarà nelle sale italiane a partire dal 22 gennaio.



