Toy Story 5

Il gioco, o meglio la fantasia, salveranno il mondo? Speriamo, e quantomeno è quello che sembra suggerirci Toy Story 5, a trent’anni dalla sua prima apparizione sugli schermi.
Le protagoniste, questa volta, sono tutte al femminile: non più il giovane Andy con il cowboy Woody, bensì la piccola Bonnie con la “sceriffa” Jessie.
Bonnie è una timida ragazzina di 8 anni, dotata di una grande fantasia grazie a cui crea spettacoli immaginari con tutti i suoi giocattoli. Ritroviamo infatti i protagonisti di tante avventure dei film precedenti, compreso ovviamente l’eroico Buzz Lighyear.
Per aiutarla a uscire dalla timidezza, i genitori le regalano il Lilypad, il nuovissimo tablet dalla forma di divertente ranocchia che dovrebbe aiutarla a farsi nuovi amici, chattando con loro.
Apparentemente all’inizio Bonnie si fa tre nuove amiche, ma la realtà finisce per essere molto peggiore: le ragazzine, infatti, spingono Bonnie a ripudiare i suoi vecchi giocattoli, per sentirsi all’altezza del gruppo.
Ma è Jessie a non accettare di essere messa da parte e di vedere la tristezza di Bonnie e così, con il fido Bullseye, si mette per strada per aiutare la ragazzina.
Dopo una diffidenza iniziale, Jessie non solo troverà nuovi amici, anche elettronici, per sé, ma soprattutto troverà una nuova amica in carne ed ossa per Bonnie, altrettanto fantasiosa e piena di voglia di giocare come è giusto che sia alla loro età. E tutti i giocattoli torneranno a vivere con loro.
Forse un piccolo apologo per cercare di far tornare “umani” i bambini, sviluppando la loro fantasia e anzi mettendo in rilievo i rischi a cui possono andare incontro con le nuove tecnologie, ma facendolo con umorismo e allegria come nelle migliori tradizioni di Toy Story. Funzionerà?
Distribuito da Disney – Pixar, con la colonna sonora originale di Randy Newman, la canzone originale scritta ed eseguita da Taylor Swift e la regia di Andrew Stanton, Toy Story 5 sarà nelle sale italiane a partire dal 18 giugno.



