Hen – storia di una gallina

Essere una gallina in un mondo di umani non è sempre facile. Essere una gallina nera in un m ondo di galline bianche è ancora un poco più difficile, ma forse può portare alla fine ad una libertà insospettata.
In questo curioso film si parte in un allevamento intensivo dalla deposizione dell’uovo, da cui a poco a poco nasce un pulcino, o meglio una “pulcina”, tutta nera.
Da questo momento inizia la sua vita di diversa: quando, infatti, le galline vengono portate verso il loro destino, la gallina nera viene tolta dal gruppo per essere portata a casa del trasportatore e presumibilmente diventare un gustoso arrosto. Ma la nostra gallina è furba, e riesce a fuggire.
Da quel momento affronta le difficoltà del mondo.
Con lo sguardo attento e curioso riesce a sfuggire alla volpe e a tanti pericoli, ma non al cane da caccia di un anziano contadino greco.
Senza volerlo, la vita dei due si intrecciano: da una parte la gallina con i suoi tentativi di fuga verso il mondo esterno, dall’altra l’uomo costretto in un certo senso a vivere nell’illegalità e nella precarietà, tra contrabbando di sigarette e tragica tratta di esseri umani.
Con l’inconsapevole presenza della gallina, che agisce quasi come il “fato” della tragedia greca, le loro vite proseguono su binari paralleli, ma quando l’uomo sembra finalmente essersi liberato dal giogo, la sua vita finisce, mentre quella della gallina prosegue.
È forse una metafora della natura che liberata dall’uomo riesce a proseguire finalmente libera e padrona di sé stessa?
Con la regia dell’ungherese György Pálfi, che ha utilizzato ben 8 diverse galline e 2 galli meravigliosamente addestrati dal rinomato addestratore di animali Árpád Halász e distribuito da Officine Ubu, Hen – storia di una gallina sarà nelle sale italiane a partire dal 28 maggio.



