Chopin, notturno a Parigi

Ascoltando la sua musica, è difficile pensare ad uno Chopin pieno di voglia di scherzare, spiritoso e divertente, ma a quanto pare era proprio così.
Il regista polacco Michal Kwieciński (e forse solo un polacco avrebbe potuto entrare così profondamente nell’animo di un suo connazionale), infatti, basa il suo ottimo film su documenti storici e non inventa nulla della personalità del grande compositore che ci presenta negli ultimi anni della sua vita, tra Parigi e Maiorca.
Celeberrimo, richiesto da tutta l’aristocrazia e perfino del re Luigi Filippo I (Lambert Wilson), Chopin (interpretato da uno sfaccettato e ottimo Eryk Kulm) amava vivere nel lusso e per questo impartiva lezioni ai giovani rampolli aristocratici, ma dietro la maschera dell’apparente giovialità e allegria si nascondeva un essere tormentato e sofferente, e non solo a causa della tubercolosi che lo porterà alla morte.
Dopo essersi fidanzato con la giovane Maria Wodzińska, con cui però il matrimonio non avvenne mai probabilmente a causa della volontà dei genitori della ragazza, Chopin come è noto ebbe una lunga relazione con la scrittrice Aurora Dudevant, meglio nota come George Sand (Joséphine de La Baume). Il rapporto fra i due fu molto intenso, George preoccupata per la salute di Chopin lo portò a Maiorca pensando che il clima avrebbe aiutato quella che lei riteneva una semplice malattia genetica, ma i due furono costretti a lasciare l’isola dall’ostilità degli abitanti che non volevano essere contagiati.
Il rapporto tra George Sand e Chopin andò sempre più deteriorandosi, fino alla rottura definitiva, mentre il compositore viveva sempre di più per la musica che gli dava quella serenità che probabilmente non riusciva a trovare all’esterno, forse conscio di avere in un certo senso, benché involontariamente, causato la morte, contagiandoli, sia del suo medico sia di uno dei suoi allievi preferiti.
Solo alla fine Chopin accetterà la morte, chiedendo alla sorella che il suo cuore venisse riportato nella natia Varsavia, patria da cui si era allontanato giovanissimo ma che non aveva mai dimenticato.
Distribuito da Europictures, “Chopin, notturno a Parigi” sarà nelle sale italiane a partire dal 26 Febbraio.



