L’ultimo turno

Non ci sono dubbi sul fatto che la vita di un infermiere in un ospedale non sia delle più rilassanti. Quando a questo si aggiungono la carenza di personale (notoriamente ormai endemica in tutti gli ospedali del mondo) e il fatto che l’ospedale in questione è oncologico, si capisce che la pressione su Floria (Leonie Benesch), infermiera dell’ultimo turno della giornata, è davvero pesante.
“L’ultimo turno” ci racconta proprio queste ore della giornata, con tutte le difficoltà connesse, dall’ascoltare pazientemente gli ammalati che non possono che essere preoccupati al sopportare le intemperanze dei cosiddetti solventi (che perché pagano credono di poter dominare tutto, ma non la morte), al dolore dei parenti quando i loro cari purtroppo non ce la fanno.
Con delicatezza “L’ultimo turno” ci accompagna attraverso questi momenti, mettendo sempre in rilievo come la professionalità sia fondamentale ma ancora di più lo sia l’aspetto umano di chi questa professionalità l’esercita.
Con la regia di Petra Volpe e distribuito da Bim, “L’ultimo turno” sarà nelle sale italiane a partire dal 20 agosto.



