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Le rubriche

I film e gli spettacoli

Per sempre stelle
In programma per il 21 marzo al Teatro Manzoni di Milano (Via Manzoni 42 - 20121 Milano - Tel. 02 7636901) “Per sempre stelle” è il Gala omaggio ad una pagina radiosa nella storia del balletto: il Festival di Nervi. Prima manifestazione internazionale di danza fondata da Mario Porcile nel 1955, ha fatto conoscere al grande pubblico artisti tra i quali Rudolf Nureyev, Carla Fracci, Vladimir Vassiliev, Ekaterina Maximova e Maurice Béjart.
Una serata di grande danza ma anche di ricordi personali di étoile che vi hanno danzato, con la presenza di immagini inedite del costituendo Fondo Mario Porcile a cura di Cro.Me. Le testimonianze di Carla Fracci, Luciana Savignano, Anna Razzi, Liliana Cosi e di altri artisti faranno da cornice alle giovani stelle provenienti dal Teatro alla Scala, Teatro San Carlo di Napoli, Teatro dell’Opera di Roma, Béjart Ballet Lausanne, Balletto Teatro di Torino, Cannes Jeune Ballet, Eko Dance International Project, Nuovo Balletto Classico e dalla Compagnia di Vittorio Biagi.
Tra le coreografie, oltre a grand pas de deux tratti dal repertorio classico, brani di Mats Ek, Mauro Bigonzetti, Itzik Galili, Claude Brumachon e Davide Bombana.

Pino Daniele - Il Tempo Resterà
Non è una vera e propria biografia, ma quasi una fotografia della carriera artistica del grande musicista Pino Daniele, che sarà nelle sale solo il 20, 21 e 22 marzo distribuito in esclusiva da Nexo Digital in collaborazione con i media partner Radio DEEJAY e MYmovies.it, in occasione del compleanno dell’artista, a due anni di distanza dalla sua morte.
“Pino Daniele - Il Tempo Resterà”, è un viaggio attraverso la sua musica, i suoi concerti e la sua vita, con immagini spesso inedite, testimonianze e performance musicali a partire dagli anni ’70 fino agli ultimi concerti: un modo per ricordare figure dimenticate, canzoni ormai entrate nella storia.
Il regista Giorgio Verdelli, che ha conosciuto bene Pino Daniele, realizza così un ritratto inedito del musicista, raccontandone il rapporto intimo e profondo con la città di Napoli e la capacità di essere un artista apprezzato a livello internazionale, con la voce narrante dello stesso Pino Daniele, supportato dal contributo di Claudio Amendola.

Il padre d’Italia
Laddove Italia non è la nostra bella nazione, ma un’ancora più bella bambina che, nella pancia della mamma, percorre tutto lo stivale, da Torino alla Sicilia, trascinando con sé un generoso ma timidissimo trentenne, Paolo.
Solitario, introverso, con una storia omosessuale alle spalle che lo fa soffrire, Paolo “subisce” la vitalità di una ragazza incontrata per caso in discoteca, Mia: capelli di un colore improbabile, sempre pronta al sorriso e alla risata, Mia ha un carattere difficile, però, che non le consente di essere né una buona madre né una buona figlia.
Ed ecco che Paolo, vissuto in un orfanotrofio, tramite lei e la sua vitalità riesce a poco a poco a capire l’importanza di una vita familiare, e a cambiare la sua visione del mondo.
Divertente, improbabile, vivo, il film comunque fa riflettere sui rapporti che le persone hanno con la maternità e la paternità, che possono essere una condizione mentale più che fisiologica…
Con la regia di Fabio Mollo, il film che vede come protagonisti Luca Marinelli e Isabella Ragonese sarà nelle sale a partire dal 9 marzo, distribuito da Good Films.

Bleed – Più forte del destino
Ci sono storie vere che, quando vengono raccontate, sembrano inverosimili. Invece, quella del pugile Vinny Pazienza è tutta vera, e dopo averla vista si esce dal cinema quasi con una sensazione di euforia, come se, dopo ciò che ha fatto lui, tutto possa essere possibile.
Negli anni ’80 il giovane pugile italoamericano, dopo aver trovato il coraggio di passare di categoria, diventa campione del mondo dei pesi super leggeri. La gioia per la vittoria, però, dura poco: un incidente d’auto quasi gli spezza il collo. I medici vorrebbero sottoporlo ad un intervento chirurgico di fusione spinale, per bloccargli la spina dorsale e permettergli un minimo di mobilità, ma Vinny non accetta e richiede, invece, l’applicazione di una specie di strumento di tortura, chiamato “Halo”, che lo ingabbia dalla testa alla vita, bloccandolo ma consentendo nello stesso tempo alle ossa di saldarsi nuovamente (non perdetevi i titoli di coda, quando un vero medico ne spiega l’interessante funzionamento…).
Dopo un periodo di grande depressione, il giovane pugile decide di tornare a “vivere” e si allena segretamente nella cantina di casa, anche grazie all’aiuto del suo manager. E quando, finalmente, torna sul ring, riesce a battere niente meno che il campione dei super medi Roberto Duran: e questa è Storia, con la S maiuscola!
Non è, però, né un film sulla tragedia, né un film solo sportivo: alterna momenti di umorismo a momenti di azione, con una grande ricostruzione degli anni ’80 e di un mondo che spesso nasconde o ha nascosto grandi scandali, ma che, quando è “vero”, ha tutto il fascino della sfida e del coraggio.
Diretto da Ben Younger, “Bleed-più forte del destino” ha come protagonista un ottimo Miles Teller, affiancato da Aaron Eckart nel ruolo del manager Kevin Rooney e da Ciaràn Hinds in quello del padre e, distribuito da Notorious Pictures, sarà nelle sale a partire dall’8 marzo.

Omicidio all’italiana
Quando la satira è intelligente riesce non solo a far ridere o quanto meno sorridere, ma anche a far riflettere. E’ questo il caso di “Omicidio all’italiana”, un film grottesco che prende di mira i vari pellegrinaggi nei luoghi del dolore e degli omicidi e le varie trasmissioni televisive che si occupano di ogni genere di tragedia, trasformandola in spettacolo e sostituendosi spesso alla stessa polizia influenzando, per di più, l’opinione pubblica.
La vicenda si svolge in uno sperduto paesino di una località indefinita (in realtà si tratta di Corvara, in provincia di Pescara…) dove il sindaco decide di trasformare una apparente morte per cause naturali in un misterioso omicidio, attirando così l’attenzione dei mezzi di informazione e della polizia su “Acitrullo, il paese della morta ammazzata”, come recita il nuovo cartello posto all’inizio del paese.
Per ovvii motivi non vogliamo certo rivelarvi la soluzione del “giallo”, decisamente imprevedibile, né il finale della vicenda, che porta una nota di positività dimostrando che, quando si vuole, non c’è bisogno di “finte tragedie”, ma anche le situazioni più difficili si possono risolvere con un pizzico di ingegno, di buona volontà e di impegno: una piccola lezione di vita, su cui meditare…
Con la regia di Maccio Capatonda, che ne è anche il protagonista, il film che ha tra i protagonisti Herbert Ballerina, Gigio Morra, Roberta Mattei e Sabrina Ferilli, è distribuito da Medusa Film e sarà nelle sale a partire dal 2 marzo.

La marcia dei pinguini - Il Richiamo
Era il 2002 quando Luc Jacquet ci ha affascinato con “La marcia dei pinguini”, ottenendo un meritatissimo Oscar.
Oggi, i Pinguini Imperatore dell’Antartide tornano tra di noi, con “Il richiamo”: il richiamo è quello della natura, che porta i piccoli ad affrontare tante difficoltà fino ad arrivare, finalmente, davanti alla distesa dell’Oceano. Soli, senza genitori che li accompagnino (dopo averli accuditi senza mangiare per oltre 4 mesi, infatti, papà e mamma pinguino se ne vanno, lasciando i cuccioli ad affrontare da soli la vita), eccoli indecisi, dubbiosi, fino a quando… splash, si gettano tra le onde. Bellissime riprese sottomarine ce li mostrano sotto il ghiaccio, per tempi lunghissimi: il pinguino imperatore, infatti, può rimanere in apnea fino a ben 20 minuti…
Ma prima del tuffo, il documentario ci racconta, con la voce di Pif, la difficile vita di questi uccelli: da quando nascono e i genitori si passano le uova facendo ben attenzione a che non tocchino terra, poiché i pulcini morirebbero subito per il freddo, a quando affrontano le terribili tempeste antartiche, con venti terrificanti, mettendosi a “testuggine” per tenersi reciprocamente al caldo.
Girato in risoluzione 4K, con attrezzature tecniche decisamente più avanzate di quelle di 15 anni fa, con l’utilizzo di droni che permettono riprese spettacolose, il documentario, promosso dall’ONG Wild-Touch fondata da Luc Jacquet con lo scopo di sensibilizzare il pubblico per la salvaguardia della Terra, sarà nelle sale cinematografiche a partire dal 23 febbraio, distribuito da Notorious Pictures.

Ballerina
Un film per bambini ma che piace anche ai grandi: girato in keyframe, l’animazione tramite fotogrammi chiave, è estremamente realistico, vivace, con ambientazioni perfette in una Parigi fine ottocento riprodotta fin nei minimi particolari con la trasformazione urbanistica voluta dal Barone Haussmann e la tour Eiffel in costruzione.
Un film per bambine ma che piace anche ai maschietti: la forza di volontà per arrivare a realizzare i propri sogni è, infatti, un sentimento universale ed è entusiasmante vedere la giovane protagonista, Félicie, arrivare da piccola orfana bretone a ballare sul palco dell’Opéra nel Lago dei Cigni o vedere il suo giovane amico Victor salvarla dalle grinfie della “cattiva” su una Statua della Libertà ancora in costruzione….
Accanto a loro, alcuni personaggi fondamentali: Odette, ex ballerina che ha dovuto rinunciare alla danza ma che aiuterà Félicie a raggiungere i più alti livelli, con affetto ma con fermezza (doppiata da una Eleonora Abbagnato che, pur essendo ottima ballerina, non riesce a trasmettere la stessa passione con la sola voce, però…); Mérante, l’insegnante di ballo severo ma onesto, che riconosce alla fine le capacità di Félicie e, a suo modo, la appoggia fino in fondo; e soprattutto Camille, la ragazzina costretta dalla madre Régine ad essere “la migliore” per realizzare le sue ambizioni (quante volte questo accade anche nella vita reale!) ma che, alla fine, riconosce con onestà la propria sconfitta, dopo un “duello” mozzafiato a base di balzi e giravolte.
Un film divertente, quindi, che nasconde nelle sue pieghe, senza mai annoiare, un insegnamento fondamentale in ogni età della vita: mai rinunciare ai propri sogni, se ci si crede davvero prima o poi si realizzeranno.
Con la regia di Eric Summer e Eric Warin, il film, distribuito da Videa, sarà nei cinema a partire dal 16 febbraio.

Royal Opera House
Situata nel cuore di Covent Garden, la Royal Opera House è uno dei luoghi più importanti della cultura inglese ed è universalmente riconosciuta come uno tra i palcoscenici più prestigiosi al mondo.
Per chi non avrà la fortuna di potersi gustare dal vivo gli spettacoli della nuova stagione del teatro londinese, Nexo Digital propone quest’anno in diretta via satellite nei cinema italiani 12 spettacoli del cartellone teatrale della Royal Opera House: 6 balletti e 6 opere che spaziano dal repertorio classico a quello contemporaneo e che verranno trasmesse in contemporanea in 1500 cinema in tutto il mondo.
La stagione si aprirà il 26 settembre con la “Norma” di Bellini per proseguire con “Così fan tutte” di Mozart (17 ottobre), il balletto “Anastasia” (2 novembre), “Les contes d’Hoffman” di Offenbach (15 novembre), lo “Schiaccianoci” di Tchaikovsky, (8 dicembre), il “Trovatore” di Verdi (31 gennaio), il balletto “Woolf Works” ispirato ai lavori di Wirginia Wolf (8 febbraio), “La Bella Addormentata” (28 febbraio), “Madama Butterly” di Puccini (30 marzo), il balletto “Jewels” con la coreografia di George Balanchine (11 aprile), il balletto “The Dream” (7 giugno), e concludersi con l’”Otello”  di Verdi (28 giugno).
La stagione della Royal Opera House è distribuita nei cinema italiani da Nexo Digital in collaborazione con Gruppo24Ore, MYmovies.it, Classica HD, Sky Arte HD, Amadeus, Danza&Danza e Danzadove, Sipario, il Corriere Musicale, British Council.