Facebook Twitter
Le rubriche

I film e gli spettacoli

Zappa
Grazie alla possibilità di accedere liberamente al materiale in possesso della Fondazione Zappa e all’utilizzo di prezioso materiale d’archivio, “Zappa” esplora la vita privata nascosta dietro la monumentale carriera musicale di un artista che nel corso del tempo non si è mai sottratto al confronto con le turbolenze della politica. Non solo, ma spesso assumendo personalmente posizione nell'ottica voltairiana di “anche se non condivido le tue opinioni, combatterò fino alla fine perché tu possa esprimerle liberamente”. Dal documentario emerge un personaggio poliedrico ma sempre coerente con sé stesso e con il proprio credo, fino all'ultimo giorno dei suoi 52 anni stroncati da un cancro alla prostata.
L’originale montato di Alex Winter mette insieme ai contributi della vedova Zappa, Gail, quelli dei molti collaboratori musicali e amici di Frank, tra cui Mike Keneally, Ian Underwood, Steve Vai, Pamela Des Barres, Bunk Gardner, David Harrington, Scott Thunes, Ruth Underwood, Ray White e tanti altri.
L’uscita del film segue la pubblicazione della colonna sonora, tuttora disponibile in Digitale, CD e LP in tutti gli store musicali. Il film è distribuito nelle sale italiane solo il 15, 16 e 17 novembre da Nexo Digital con i media partner Radio Capital, MYMovies.it e Rockol.it.

Agente Speciale 117 al Servizio della Repubblica – Allerta rossa in Africa nera
Terzo episodio della trilogia dedicata all'agente segreto Hubert Bonisseur de La Bath creato da Jean Bruce nel 1949, “Agente Speciale 117 al Servizio della Repubblica – Allerta rossa in Africa nera” vede l’Agente Speciale 117 nel 1981 impegnato a sventare un nuovo complotto internazionale. Affiancato da un giovane e promettente collega, l’agente speciale 1001, l’affascinante spia affronta con l’eleganza francese che lo contraddistingue ogni genere di pericolo, pur di portare a termine con successo la sua missione.
Protagonista un divertente Jean Dujardin, che a tratti pare rifare il verso a James Bond ma con una leggerezza e un umorismo ben messi in rilievo dal regista, Nicolas Bedos.
Il film sarà nelle sale italiane dall'11 novembre con I Wonder Pictures e Unipol Biografilm Collection dopo aver chiuso il Festival di Cannes.

La famiglia Addams 2
Con l’età dell'adolescenza spesso i figli diventano difficili, si sentono a disagio nella loro famiglia, ma quando la famiglia è così particolare come la famiglia Addams potrebbe sembrare davvero difficile pensare di essere stati scambiati in culla e di essere troppo diversi del resto della famiglia.
È così che Mercoledì, quando un eccentrico scienziato, o meglio pseudo scienziato, dichiara che la ragazzina è stata scambiata in culla con sua figlia, gli crede ciecamente e, benché con dolore, abbandona Morticia e Gomez. Per cercare di farle superare questo momento difficile, a Gomez è venuta l'idea di caricare tutta la famiglia su un'improbabile camper e andare a visitare i luoghi ovviamente più spaventosi d'America. Come prevedibile non mancano i momenti troppo macabri per non essere divertenti, i terribili scherzi che Mercoledì fa al fratellino Pugsley e l'estrosa follia della Nonna… ma quello che conta è che la famiglia resta sempre la “famiglia”, con la F maiuscola.
Con i bellissimi disegni animati che rendono appieno le stranezze della famiglia, la regia di Conrad Vernon e Greg Tiernan, La famiglia Addams 2 è nelle sale dal 28 ottobre.

L’Anima buona di Sezuan
di Bertolt Brecht
Teatro Manzoni- Milano
da 4 al 17 novembre 2021
Monica Guerritore, in omaggio a Giorgio Strehler nella ricorrenza dei 100 anni dalla sua nascita, porta a Milano L’anima buona di Sezuan, nella versione scenica del grande indimenticato regista.
Strani e buffi personaggi, parodia degli esseri umani grandi o piccoli, si muovono sulla scena nell’evolversi di una fiaba poetica e contemporaneamente drammatica.
L’anima buana di Shen te, al riparo della sua baracchetta, è attorniata da figure estremamente bisognose e più povere di lei, che imperiosamente chiedono aiuto. Sono la vedova ricattatrice, il Poliziotto responsabile dell’ordine del quartiere, la Proprietaria di immobili, l’Aviatore senza aereo con la madre.
Shen te con tutto il suo amore per gli essere umani è costretta a difendersi diventando cattiva dopo aver assunto le sembianze di un immaginario cugino cattivo.
Ma l’uomo da solo non può salvarsi dalle difficoltà della vita, lo può solo nel trovare la solidarietà e la vicinanza degli altri esseri umani. E alla fine della rappresentazione è la stessa voce (registrata) di Giorgio Strehler a ricordarci il valore dell’amore. Momento questo di alta commozione. Tantissimi applausi all’intensa interpretazione della Compagnia e alla meravigliosa Monica Guerritore.
(Gio. Vis.)     

La Padrina - Parigi ha una nuova regina
Il fine giustifica i mezzi, come diceva Machiavelli a proposito di Cesare Borgia? A volte sì quando, come in questo delizioso film francese, si usa l'intelligenza e quando, soprattutto, si sa quando smettere.
Patience, una camaleontica e divertente Isabelle Huppert, è una traduttrice specializzata in intercettazioni telefoniche per la squadra anti droga di una centrale di polizia a Parigi.
Vedova da vent'anni, conduce una vita abbastanza noiosa e frustrante, con due figlie grandi uscite di casa (ma a quanto pare ancora dipendenti da lei, visto che fa loro trovare la biancheria stirata) e una madre egoista ed egocentrica, ricoverata in una casa di riposo. Fortunatamente la madre è accudita da una donna affettuosa e attenta, che in qualche modo allevia la fatica di Patience. Un giorno, durante una intercettazione, Patience scopre che il figlio della donna è implicato in un grosso traffico di droga. Decide quindi di trovare il modo per impadronirsene e diventare la “Padrina”, una specie di trafficante all'ingrosso. Il suo compito, però, non è facile, sia per la sua posizione all'interno della polizia sia perché non solo deve riuscire a sfuggire ai trafficanti cui la droga era destinata, alla polizia anti droga ma addirittura al capo della polizia (Hippolyte Girardot), con cui ha una relazione. Grazie alla sua intelligenza, Patience, con una pazienza degna del suo nome, tesserà una tela complessa e fitta senza però mai farsi cogliere.
Numerosi gli episodi divertenti e con una leggerezza tutta francese che permette di superare anche i momenti teoricamente più tragici, la Padrina diretta da Jean-Paul Salomé e distribuita the Wonder Pictures, sarà nelle sale italiane a partire dal 14 ottobre

#IoSonoQui
Può la realtà virtuale sostituire la vita vera? Per quanto affascinante, stimolante e incuriosente, non lo potrà mai… Questo sembra mostrarci “#io sono qui”, il curioso e coinvolgente film di Eric Lartigau. Protagonista è Stéphane (che ha lo sguardo aperto e incantato di Alain Chabat), uno chef che vive nei Paesi Baschi e ha una relazione virtuale con una sconosciuta pittrice di Seul, Soo.
Un giorno, dopo aver improvvisamente scoperto di essere stato l'unico a non sapere di avere un figlio gay, decide improvvisamente di partire per Seul, per incontrare la donna con cui ritiene di avere un'intesa spirituale. Prima di partire le comunica con un messaggio il suo arrivo, aspettandosi di trovarla all'aeroporto. Ed ecco che la realtà vera si scontra con quella virtuale.
Giunto in aeroporto, nessuno lo attende. Stéphane rimane per alcuni giorni nel meraviglioso aeroporto di Seul, aspettando Soo, ma, poco a poco, scoprendo il mondo reale che lo circonda con le relazioni reali che può instaurare. E quando, dopo un'immedesimazione virtuale nel cinema dell’aeroporto, decide di uscire per andare ad incontrare Soo, ecco che un mondo completamente nuovo si apre ai suoi occhi.
L’incontro con la ragazza, ben diversa da come l'aspettava, mette ancora più in rilievo la grande differenza tra realtà vera e realtà virtuale: solo nella vita di tutti i giorni, infatti, è possibile quel sottile ma fondamentale scambio di anime che in Oriente viene chiamato Nunchi: quel sentimento irrazionale per cui non è necessario formulare tutto, soprattutto le emozioni, perché c'è un linguaggio non verbale che lega profondamente due persone, senza bisogno di esplicitarlo. Ed ecco che Stéphane, affrontato questo importante momento di crescita, è pronto a tornare a casa e a sé stesso.
Divertente e leggero, “#io sono qui” non deve ingannare: ha una profondità di pensiero che spinge tutti noi a riflettere sull'importanza dei rapporti umani, con tante piccole notazioni e particolari che non fanno altro che ribadire la necessità di non perdere contatto con la vita vera.
Distribuito da Officine Ubu, # io sono qui sarà nelle sale italiane a partire dal 14 ottobre.

Baby Boss 2 – Affari di Famiglia
Passano gli anni, e anche i due fratelli di Baby Boss sono cresciuti: Tim è rimasto un sognatore e vive in un quartiere residenziale con la moglie Carol, la brillante figlia di 7 anni Tabitha e la neonata Tina. Ted, invece, è amministratore di un fondo di investimenti impegnato solo nel lavoro.
Tabitha è la prima della classe e vuole diventare come lo zio Ted ma Tim si preoccupa perché vorrebbe che vivesse la sua infanzia con più serenità. Ma, in questa straordinaria famiglia, le sorprese non finiscono mai ed ecco che Tina si rivela non essere solo quell'adorabile sorellina che sembrerebbe… e non è la sola ad avere un segreto. Anche l'amministratore della indimenticata Baby Corp, di cui Tina è ovviamente un agente segreto, ha delle mire ad ampio raggio. Ancora una volta, però, l'affetto e la solidarietà dei fratelli porterà a grandi risultati e a salvare il mondo, perché l'amore che viene dalla famiglia è sempre l’elemento più importante nella vita di ognuno.
Divertente e pieno di movimento, anche questa volta Baby Boss non vi deluderà.
Con la regia di Tom McGrath, Baby Boss 2 – Affari di Famiglia sarà nelle sale a partire dal 7 ottobre.

Respect
Respect, rispetto, non è solo il titolo di una delle più celebri canzoni di Aretha Franklin, ma è anche quello che ha sempre cercato di ottenere nella vita per sé e per tutto il popolo afroamericano. Il film ci racconta un periodo della vita della cantante e il difficile rapporto con il padre, da quando era una bambina che si esibiva solo tra gli amici sino al celebre concerto del 1972 Amazing Grace nella chiesa Battista New Bethel a Watts, South Los Angeles.
Aretha ha avuto come filo conduttore nella vita e nella carriera canora la fede (il padre, Rev. C.L. Franklin, era un noto “predicatore battista del sud”, come si definiva) ed ha avuto una parte molto importante ed attiva nel movimento dei Black Panther Party e del Black Power Movement.
Quello con il padre è stato un rapporto difficile: era quasi un “padre padrone” che la considerava una cosa sua e ha influenzato il rapporto della cantante con gli uomini, dal primo marito ai vari collaboratori. E se gli uomini per un certo periodo l'hanno guidata e indirizzata, facendola crescere e aiutandola a trovare la sua strada nel mondo del soul, a un certo punto Aretha ha iniziato a “rispettare se stessa”, scrivendo lei stessa le canzoni che avrebbe cantato, e facendo affidamento anche sulle sorelle che avrebbero poi fatto parte delle sue esibizioni.
Interpretata da una bravissima Jennifer Hudson (ma interpretata è termine riduttivo, sarebbe forse meglio dire “reincarnata”), con la regia di Liesl Tommy, Respect ha come valore aggiunto la “consulenza” della stessa Aretha, che ha scelto personalmente la protagonista.
Distribuito da Eagle Pictures, “Respect” sarà nelle sale italiane a partire dal 30 settembre.

Paw Patrol
Non è semplicemente un collage degli episodi trasmessi alla televisione, il film di Paw Patrol, la pattuglia dei cuccioli coraggiosi, ha ormai la dignità di un vero film di animazione.
Ai sei supercuccioli questa volta si aggiunge un settimo personaggio, una deliziosa cucciolotta di bassotto di nome Liberty, piena di buona volontà.
Questa volta la Pattuglia deve difendere la città dal rieletto sindaco Humdinger, un losco personaggio che ovviamente odia i cani e adora i gattini ma che, soprattutto, accecato dall'ambizione, ritiene che anche gli elementi naturali debbano essere a sua completa disposizione. Ovviamente la natura si ribella, ma anche la tecnologia e per fortuna ad Adventure City arrivano in salvataggio i cuccioli. Ecologia, autostima e compattezza nell’amicizia sono i messaggi che vengono veicolati fino ad arrivare al gran finale per la gioia di tutti i bambini presenti in sala!
Con la regia di Cal Brunker Paw Patrol arriverà nelle sale italiane il 23 settembre.